News dal CPO

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Videoconferenza del 16/04/2019 dal titol…

28-03-2019 Hits:89 News CPO . . - avatar . .

Videofisco del 16/04/2019 dal titolo "Dichiarazione dei redditi: termini, modelli, novità, redditi persone fisiche" valido ai fini della FCO dei Consulenti del Lavoro

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Convegno del 09/04/2019 "Nuova tari…

28-03-2019 Hits:109 News CPO . . - avatar . .

Convegno del 09/04/2019 "NUOVA TARIFFA DEI PREMI INAIL" valido ai fini della FCO dei Consulenti del Lavoro

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Esame di Stato per l’abilitazione all’es…

20-02-2019 Hits:130 News CPO . . - avatar . .

Sulla G.U. 4^ Serie Speciale n. 8 del 29 Gennaio 2019, è stato pubblicato il Decreto direttoriale 16.01.2019, che alleghiamo, con il quale è stata indetta per l’anno 2019 la...

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Esame di Stato per l'abilitazione all'es…

15-02-2018 Hits:1065 News CPO . . - avatar . .

Esame di Stato per l'abilitazione all'esercizio della professione di Consulente del Lavoro - Sessione 2018

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Modifica contribuzione per RLST

15-02-2017 Hits:900 News CPO . . - avatar . .

Modifica contribuzione per RLST settore Studi Professionali di Parma Pertanto, a decorrere dal 1° gennaio 2017, il versamento del contributo è nella misura di € 40,00 per dipendente (€ 20,00 se...

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Richiesta, rinnovo e duplicazione DUI

25-01-2017 Hits:1017 News CPO Super User - avatar Super User

Come richiedere, rinnovare e duplicare il DUI Da gennaio 2017 il tesserino DUI potrà essere richiesto esclusivamente sull’apposita piattaforma di gestione del Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro. Per richiedere il...

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Costituzione Organismo Paritetico Provin…

15-10-2015 Hits:1554 News CPO . . - avatar . .

Informiamo gli Iscritti che il 15/02/2016 è stato siglato il verbale integrativo ed applicativo dell’Accordo del 6/10/2015 istitutivo del R.L.S.T. nel settore Studi Professionali di Parma. Ricordiamo che possono rivolgersi all’O.P.P.S...

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Microcredito: i Consulenti disponibili

01-04-2015 Hits:1351 News CPO . . - avatar . .

Microcredito: elenco dei Consulenti del Lavoro disponibili nella Provincia di Parma Per avere informazioni e avviare la procedura per l'accesso al MICROCREDITO, rivolgiti al tuo Consulente del Lavoro di fiducia. In...

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News dal CNO

Bonus occupazione Neet: arriva l'attesa circolare
Istruzioni e dettagli operativi per fruire dell’incentivo nel 2019 nella circolare n.54 Inps

Pensione anticipata: online le FAQ dell’Inps
Dalla compatibilità con l’APE Sociale alla finestra dei precoci, da opzione donna alle casse professionali

Credito d’imposta pubblicità: AE istituisce codice tributo
Utilizzo in compensazione tramite F24 da presentare online da oggi

Crisi d'impresa: riconoscimento alla professionalità dei CdL
Il Presidente del CPO di Bolzano De Bernardo su Eutekne.Info sottolinea la preparazione accademica della Categoria

Enpacl: le elezioni per il rinnovo del CdA
L'Assemblea dei delegati eleggerà i membri del nuovo Consiglio per il quadriennio 2019-2023

Salario minimo, possibile realtà in Italia
Su Corriere.it il Presidente della Fondazione Studi, Rosario De Luca, illustra le due proposte presentate al Senato

INL: attività di vigilanza 2019
Fra le priorità: lavoro nero, caporalato, vigilanza su contratti a termine e somministrazione

Regime forfetario: i chiarimenti dell’Agenzia Entrate
Nella circolare n.9/E le indicazioni per accedere al nuovo regime dopo le modifiche della Legge di Bilancio 2019

“A proposito di…” tutele crescenti illegittime
In web radio alle 15:00 con Giovanni Marcantonio sui primi effetti della sentenza della Corte Costituzionale n. 194/2018

INPS: ANF e assegno di maternità 2019
Nella circolare n. 51 del 2019, l'Istituto indica gli importi rivalutati

Welfare aziendale: Consulenti del Lavoro in prima linea
Da “Il Manuale del Welfare per il Consulente del Lavoro”, edito da TeleConsul Editore, ai corsi di formazione specialistica

Equo compenso anche ai giovani praticanti
La Presidente del CUP accoglie positivamente la previsione di indennità per chi intraprende il praticantato professionale

Precompilata 2019 ai nastri di partenza
Dal 15 aprile si può consultare la propria dichiarazione, invio dal 2 maggio

Italia Oggi del 16 aprile 2019
Pagina del martedì di Italia Oggi a cura del Consiglio Nazionale dell'Ordine dei Consulenti del Lavoro

Certificazione dei contratti: le nuove linee guida
Riepilogo delle funzioni attribuite dalla legge, analisi operative per ciascun istituto e schede operative per la certificazione

Le Novità Normative della Settimana dall'8 al 14 aprile 2019
Novità normative e ultime circolari emesse

Contratti di appalto: aggiornate le linee guida per la certificazione
Nella circolare n.6/2019 della Fondazione Studi CdL chiarimenti e indicazioni operative su rischi, obblighi e solidarietà negli appalti

Occupazione giovanile: operativi 2 incentivi su 7
Il punto sulle agevolazioni nella rassegna stampa del lavoro di oggi. Il video in web tv

Apprendistato: aliquota agevolata solo per primo livello
Messaggio Inps n. 1478: con la trasformazione in professionalizzante nelle aziende fino a 9 addetti si perde lo sgravio

ENPACL: assistenza sanitaria integrativa
Dal prossimo 16.04 al via la nuova annualità per i Consulenti del Lavoro

Modalità sulla disciplina del  praticantato : necessari 18 mesi  per l'ammissione all'esame di Stato per l'abilitazione all'esercizio della professione di Consulente del Lavoro.

   - Art. 1 Registro dei praticanti
   - Art. 2 Requisiti per il tirocinio
   - Art. 3 Procedura di iscrizione
   - Art. 4 Limite di ammissione
   - Art. 5 Periodo di praticantato e modalità di svolgimento
   - Art. 6 Libretto della pratica
   - Art. 7 Trasferimento presso un altro studio

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Art. 1
Registro dei praticanti
1. Presso ogni consiglio provinciale dell'Ordine è tenuto un registro dei praticanti nel quale debbono essere iscritti coloro che, in possesso dei requisiti richiesti, svolgono pratica professionale per l'ammissione all'esame di abilitazione per l'esercizio della professione di consulente del lavoro.
2. La pratica può essere svolta presso lo studio professionale di un consulente del lavoro iscritto all'Albo da almeno cinque  anni o di altro professionista di cui all'art. 1 della legge 11 gennaio 1979, n. 12, che abbia effettuato la comunicazione di cui al primo comma del citato art. 1 da almeno tre anni.
3. In quest'ultima ipotesi i praticanti, nel numero massimo di tre consentito dall'art. 3 D.P.R. 137 del 07/08/2012 , potranno essere ammessi alla pratica esclusivamente presso lo studio per il quale sia stata effettuata la comunicazione, e nel quale venga effettivamente svolta l'attività di cui al primo comma dell'art. 1 della legge n. 12/1979.
4. La domanda d'iscrizione nel registro dei praticanti deve essere presentata, debitamente sottoscritta al consiglio dell'Ordine nella cui provincia è iscritto il Profesionista dante pratica e sarà corredato di :
         a) certificato di nascita;
         b) certificato di residenza;
         c) certificato di cittadinanza di uno Stato membro UE
             o di uno Stato estero a condizioni di reciprocità;
        d) certificati dei carichi pendenti rilasciati dalle
             competenti procure della Repubblica presso il 
             tribunale e presso la pretura;
        e) certificato del casellario giudiziale;
        f) originale, copia autenticata o certificazione del titolo
             di studio richiesto;
        g) dichiarazione del professionista che
             attesti l'ammissione alla pratica nel
             proprio studio e certifichi i requisiti
             soggettivi di cui al secondo comma
             del presente articolo, nonché il numero
             di praticanti presenti nello studio;
        h) ricevuta del pagamento del contributo una tantum
             per l'iscrizione al registro e ricevuta attestante
             l'avvenuto pagamento del contributo annuale
             nelle misure stabilite dal consiglio provinciale
             ai sensi dell'art. 7 del decreto legislativo
             23 novembre 1944, n. 382;
        i) due foto formato tessera firmate dall'interessato;
        l) la dichiarazione di non svolgere praticantato per altre
             attività professionali.
5. I certificati di cui alle lettere b), c), d), e), debbono essere in data non anteriore a tre mesi e possono essere sostituiti da dichiarazioni autocertificative, ai sensi e per gli effetti delle norme vigenti.

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Art. 2
Requisiti per il tirocinio

1. Fino alla riforma della legge 11 gennaio 1979, n. 12, sono ammessi alla pratica coloro che, intendendo svolgere il tirocinio professionale, abbiano compiuto il diciottesimo anno di età e siano in possesso, oltre che dei requisiti di cui all'art. 1, di uno dei titoli di studio validi per l'ammissione all'esame di Stato.

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Art. 3
Procedura di iscrizione

1. Il consiglio provinciale dell'Ordine delibera in merito alla domanda di iscrizione entro sessanta giorni dalla data di presentazione e l'iscrizione ha effetto dalla data di presentazione della domanda.
2. Il consiglio provinciale provvede a dare comunicazione della delibera assunta al praticante ed al professionista, entro dieci giorni a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento.
3. Avverso l'operato del consiglio provinciale gli interessati possono proporre ricorso al Consiglio nazionale dell'Ordine, entro trenta giorni dalla data di ricevimento della comunicazione relativa al provvedimento notificato o dalla scadenza del termine di sessanta giorni, trascorsi senza che il consiglio provinciale abbia comunicato le proprie decisioni in ordine alle domande proposte.
5. Il consiglio provinciale provvede ad iscrivere il praticante nel registro di cui all'art. 1, che deve contenere:
         - le generalità complete degli iscritti;
         - il titolo di studio posseduto;
         - la data di inizio del periodo di pratica;
         - l'indicazione del professionista presso il quale la
            pratica viene svolta;
         - l'inizio e la fine del periodo di sospensione ed i
            motivi dell'evento;
         - i fatti modificativi delle modalità di svolgimento
            del tirocinio;
         - la data e i motivi della cancellazione dal registro.

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Art. 4
Limite di ammissione
1. Il professionista, anche associato, non può ammettere contemporaneamente e complessivamente più di tre praticanti presso il proprio studio.Il praticantato non può essere svolto contemporaneamente per attività professionali diverse.
2. Il praticantato, gratuito per sua natura e finalità, non esclude la contemporanea esistenza di un rapporto di subordinazione a tempo parziale.

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Art. 5
Periodo di praticantato e modalità di svolgimento
1. Il periodo di pratica non può essere inferiore a diciotto (18) mesi e deve essere svolto con diligenza, assiduità e con una frequenza minima di quattro ore medie giornaliere, sotto la direzione del professionista che deve fornire la preparazione idonea per l'esercizio della professione, sia sotto l'aspetto che sotto il profilo comportamentale e deontologico.
2. L'interruzione della pratica per olre tre mesi senza giustificato motivo comporta l'inefficacia, ai fini dell'accesso di quello precedentemente svolto.Quando ricorre un giustificato motivo , l'interruzione del tirocinio può avere durata massima di nove (9) mesi, fermo l'effettivo espletamento dell'intero periodo previsto.
3. Le cause di sospensione debbono essere comunicate tempestivamente al consiglio provinciale dal praticante, con dichiarazione controfirmata dal professionista.
4. Al termine degli eventi che hanno causato la sospensione il praticante deve riprendere la frequenza dello studio e provvedere a darne comunicazione entro trenta giorni al consiglio provinciale, con lettera raccomandata sottoscritta anche dal professionista. Il consiglio ne prende atto, facendo salvo il periodo già maturato.
5. Fermo restando l'obbligo di frequenza di cui al primo comma del presente articolo, il professionista é tenuto a consentire al praticante la partecipazione a corsi di preparazione specifica o a corsi di studi universitari o post-universitari.
6. I consigli provinciali vigilano sull'effettivo e lodevole svolgimento della pratica.
7. Se la dichiarazione mendace proviene da un professionista diverso dal consulente del lavoro (di cui all'art. 1 della legge n. 12/1979) il consiglio provinciale provvede alla segnalazione all'omologo consiglio dell'Ordine competente chiedendo l'apertura del procedimento disciplinare e la comunicazione dell'eventuale provvedimento adottato nei confronti di tale soggetto.
8. I consigli provinciali attuano la vigilanza sul lodevole svolgimento della pratica determinando quale dei seguenti strumenti di valutazione da adottare al termine di ogni semestre ovvero di ogni anno di tirocinio:
a) redazione di una tesina teorico-pratica per ognuna delle seguenti materie: diritto del lavoro, legislazione sociale, diritto tributario;
b) elaborazione di una relazione sull'attività svolta in riferimento alle materie di cui alla lettera a);
c) compilazione di un questionario predisposto dal consiglio provinciale sempre sulle materie di cui sopra.
Gli elaborati di cui alle lettere a) o b) dovranno essere presentati a cura del praticante, da lui sottoscritti e controfirmati dal professionista, al consiglio provinciale entro trenta giorni dalla scadenza del periodo di cui sopra unitamente al libretto di cui all'art. 6, comma 1; in caso di mancata presentazione, il consiglio provinciale diffida ad adempiere entro il termine perentorio di sessanta giorni, dopodiché il mancato adempimento verrà considerato rinuncia all'iscrizione. Il termine di trenta giorni per la presentazione degli elaborati riveste carattere perentorio in caso di trasferimento da uno studio all'altro.
Nelle ipotesi di negativa valutazione degli elaborati di cui alle lettere a) o b) o di mancata, parziale o insufficiente compilazione del questionario di cui alla lettera c), i consigli provinciali dovranno convocare in udienza il praticante per ulteriori verifiche sulle modalità di svolgimento della pratica prima di adottare qualsiasi decisione nel merito della stessa.

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Art. 6
Libretto della pratica

1. All'atto dell'iscrizione nel registro dei praticanti il consiglio provinciale consegna al tirocinante un libretto, conforme al modello predisposto dal Consiglio nazionale, sul quale il medesimo annota le nozioni acquisite, le attività professionali alle quali abbia assistito o partecipato e le principali pratiche trattate sotto la direzione del professionista, prive di indicazioni che ledano la riservatezza e il segreto professionale.
2. Il libretto, convalidato dal professionista, verrà presentato al consiglio provinciale dell'Ordine ogni qualvolta quest'ultimo lo richiederà in visione e/o in occasione della disamina degli elaborati di cui al comma 8 dell'articolo precedente.
3. Al termine del periodo di pratica, di cui all'art. 5, il consiglio provinciale rilascia  il certificato di compiuta pratica.
4. Il consiglio provinciale, verificato lo svolgimento dell'effettiva pratica, così come previsto dal presente decreto, rilascia il certificato entro sessanta  giorni dal termine del periodo previsto.
5. Il Certificato perde efficacia trascorsi cinque (5) anni  senza che segua il superamento dell'Esame di Stato. Quando il certificato perde efficacia il consiglio provinciale competente territorialmente provvede alla cancellazione del soggetto dal Registro dei Praticanti.

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Art. 7
Trasferimento presso un altro studio

1. Il praticante che passi ad uno studio professionale diverso da quello presso il quale era stato iscritto deve darne comunicazione al consiglio provinciale entro trenta giorni dalla data del trasferimento, allegando le attestazioni di cessazione e di ammissione dei professionisti interessati. La data di trasferimento deve essere annotata nel libretto della pratica ed il periodo di pratica svolto deve essere presentato al consiglio provinciale insieme alla documentazione attestante il trasferimento.
2. In caso di mancata certificazione da parte del professionista presso il quale é effettuata la pratica, il consiglio provinciale potrà accertare l'effettivo e lodevole svolgimento e rilasciare la relativa attestazione

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(*) Provvedimento pubblicato nella G.U. 10 dicembre 1997, n. 287.
(1) Comma così modificato dall'art. 1 del D.M. 20 marzo 1998.
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