News dal CPO

Contribuzione per Fondo RLST anno 2020: …

20-02-2020 Hits:26 News CPO . . - avatar . .

Entro la fine di febbraio 2020, dovrà essere effettuato il pagamento della quota annuale  per poter usufruire della figura del R.L.S.T., designati dall’Organismo Paritetico delle Prefessioni. L’importo da calcolarsi con riferimento...

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Esame di Stato per l’abilitazione all’es…

13-02-2020 Hits:55 News CPO . . - avatar . .

Esame di Stato per l’abilitazione all’esercizio della professione di Consulente del Lavoro – Sessione 2020

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Programmazione video Lavoro Sistema Rati…

10-02-2020 Hits:44 News CPO . . - avatar . .

Programmazione Video Lavoro Sistema Ratio

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Modifica contribuzione per RLST

15-02-2017 Hits:1495 News CPO . . - avatar . .

Modifica contribuzione per RLST settore Studi Professionali di Parma Pertanto, a decorrere dal 1° gennaio 2017, il versamento del contributo è nella misura di € 40,00 per dipendente (€ 20,00 se...

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Richiesta, rinnovo e duplicazione DUI

25-01-2017 Hits:1777 News CPO Super User - avatar Super User

Come richiedere, rinnovare e duplicare il DUI Da gennaio 2017 il tesserino DUI potrà essere richiesto esclusivamente sull’apposita piattaforma di gestione del Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro. Per richiedere il...

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Costituzione Organismo Paritetico Provin…

15-10-2015 Hits:2642 News CPO . . - avatar . .

Informiamo gli Iscritti che il 15/02/2016 è stato siglato il verbale integrativo ed applicativo dell’Accordo del 6/10/2015 istitutivo del R.L.S.T. nel settore Studi Professionali di Parma. Ricordiamo che possono rivolgersi all’O.P.P.S...

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News dal CNO

Al via l'Assemblea dei Presidenti dei CPO in modalità online
In collegamento con le sedi dei Consigli Provinciali

Fondo di Garanzia Inps: attenzione alla prescrizione
La Cassazione in antitesi con l’Istituto sui tempi di accesso allo strumento. I chiarimenti nella rubrica "L’esperto risponde"

RdC, al via i PUC
Il Ministero del Lavoro informa che dal 22.02.2020 è attiva nuova funzione su piattaforma GePI

Arriva il Piano triennale di contrasto al caporalato
Approvato al Ministero del Lavoro il programma di prevenzione e contrasto per gli anni 2020-2022

COVID-19, come applicare il lavoro agile "semplificato"
Nell'approfondimento della Fondazione Studi le modalità previste dai DPCM 23-25 febbraio 2020 e il modello di autocertificazione informativa

Bonus nido: attestazioni di spesa entro il 1° aprile
Con mess. n. 596/2020 l'Inps ricorda la scadenza per l'invio dei documenti di spesa da allegare alla domanda

Detrazioni per la casa: proroghe e novità
Dagli interventi di ristrutturazione edilizia all'eco-bonus sugli immobili nel nuovo video de “L’esperto risponde”

Pensione inabilità amianto: domande entro il 31.03.2020
Pubblicato il D.M. del 16 dicembre 2019 MLPS e MEF che specifica criteri e requisiti per accedere al beneficio

Coronavirus, De Luca: tutelare il diritto alla retribuzione del lavoratore
A RaiNews24 Economia il Presidente De Luca sulle assenze ingiustificate e sugli interventi da mettere in campo

Smart working, i lavoratori occupabili
8.359.000 i lavoratori dipendenti potenzialmente "agili". Un modello organizzativo per le imprese da valorizzare

“A proposito di…” ritenute appalti e DURF
Massimo Braghin ospite della puntata di oggi, in onda alle 15:30 in web radio

IO Lavoro cumulabile con esonero triennale
Antonello Orlando, esperto della Fondazione Studi CdL, sull'estensione della cumulabilità prevista dal decreto ANPAL n.66

Le Novità Normative della Settimana dal 17 al 23 febbraio 2020
Novità normative e ultime circolari emesse

CNO: le misure necessarie per gestire l'emergenza COVID-19
Ammortizzatori sociali per tutti i coinvolti nelle zone di crisi e anche per i cali di produttività...

Coronavirus: il Presidente De Luca ospite di Rainews24
Nel corso della trasmissione di oggi, alle 17:30, le linee guida sulle assenze da lavoro

Omesso o insufficiente versamento di ritenute fiscali
Nella circolare n.3/2020 della Fondazione Studi l'analisi delle disposizioni fornite dalle Entrate

Ministero Lavoro e INL: 2 marzo siti non disponibili
L'intervento di manutenzione sui portali istituzionali interesserà il 3 marzo anche Cliclavoro e ANPAL

Italia Oggi del 25 febbraio 2020
Pagina del martedì di Italia Oggi a cura del Consiglio Nazionale dell'Ordine dei Consulenti del Lavoro

Uniemens e rapporti con associazioni di Categoria
Il Consigliere Nazionale dell'Ordine, Vincenzo Silvestri, illustra in web tv i due nuovi progetti

Autoliquidazione 2019/2020: dichiarazioni entro il 2 marzo
L'Inail ricorda la scadenza per le retribuzioni effettivamente corrisposte nell'anno 2019

Modalità sulla disciplina del  praticantato : necessari 18 mesi  per l'ammissione all'esame di Stato per l'abilitazione all'esercizio della professione di Consulente del Lavoro.

   - Art. 1 Registro dei praticanti
   - Art. 2 Requisiti per il tirocinio
   - Art. 3 Procedura di iscrizione
   - Art. 4 Limite di ammissione
   - Art. 5 Periodo di praticantato e modalità di svolgimento
   - Art. 6 Libretto della pratica
   - Art. 7 Trasferimento presso un altro studio

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Art. 1
Registro dei praticanti
1. Presso ogni consiglio provinciale dell'Ordine è tenuto un registro dei praticanti nel quale debbono essere iscritti coloro che, in possesso dei requisiti richiesti, svolgono pratica professionale per l'ammissione all'esame di abilitazione per l'esercizio della professione di consulente del lavoro.
2. La pratica può essere svolta presso lo studio professionale di un consulente del lavoro iscritto all'Albo da almeno cinque  anni o di altro professionista di cui all'art. 1 della legge 11 gennaio 1979, n. 12, che abbia effettuato la comunicazione di cui al primo comma del citato art. 1 da almeno tre anni.
3. In quest'ultima ipotesi i praticanti, nel numero massimo di tre consentito dall'art. 3 D.P.R. 137 del 07/08/2012 , potranno essere ammessi alla pratica esclusivamente presso lo studio per il quale sia stata effettuata la comunicazione, e nel quale venga effettivamente svolta l'attività di cui al primo comma dell'art. 1 della legge n. 12/1979.
4. La domanda d'iscrizione nel registro dei praticanti deve essere presentata, debitamente sottoscritta al consiglio dell'Ordine nella cui provincia è iscritto il Profesionista dante pratica e sarà corredato di :
         a) certificato di nascita;
         b) certificato di residenza;
         c) certificato di cittadinanza di uno Stato membro UE
             o di uno Stato estero a condizioni di reciprocità;
        d) certificati dei carichi pendenti rilasciati dalle
             competenti procure della Repubblica presso il 
             tribunale e presso la pretura;
        e) certificato del casellario giudiziale;
        f) originale, copia autenticata o certificazione del titolo
             di studio richiesto;
        g) dichiarazione del professionista che
             attesti l'ammissione alla pratica nel
             proprio studio e certifichi i requisiti
             soggettivi di cui al secondo comma
             del presente articolo, nonché il numero
             di praticanti presenti nello studio;
        h) ricevuta del pagamento del contributo una tantum
             per l'iscrizione al registro e ricevuta attestante
             l'avvenuto pagamento del contributo annuale
             nelle misure stabilite dal consiglio provinciale
             ai sensi dell'art. 7 del decreto legislativo
             23 novembre 1944, n. 382;
        i) due foto formato tessera firmate dall'interessato;
        l) la dichiarazione di non svolgere praticantato per altre
             attività professionali.
5. I certificati di cui alle lettere b), c), d), e), debbono essere in data non anteriore a tre mesi e possono essere sostituiti da dichiarazioni autocertificative, ai sensi e per gli effetti delle norme vigenti.

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Art. 2
Requisiti per il tirocinio

1. Fino alla riforma della legge 11 gennaio 1979, n. 12, sono ammessi alla pratica coloro che, intendendo svolgere il tirocinio professionale, abbiano compiuto il diciottesimo anno di età e siano in possesso, oltre che dei requisiti di cui all'art. 1, di uno dei titoli di studio validi per l'ammissione all'esame di Stato.

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Art. 3
Procedura di iscrizione

1. Il consiglio provinciale dell'Ordine delibera in merito alla domanda di iscrizione entro sessanta giorni dalla data di presentazione e l'iscrizione ha effetto dalla data di presentazione della domanda.
2. Il consiglio provinciale provvede a dare comunicazione della delibera assunta al praticante ed al professionista, entro dieci giorni a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento.
3. Avverso l'operato del consiglio provinciale gli interessati possono proporre ricorso al Consiglio nazionale dell'Ordine, entro trenta giorni dalla data di ricevimento della comunicazione relativa al provvedimento notificato o dalla scadenza del termine di sessanta giorni, trascorsi senza che il consiglio provinciale abbia comunicato le proprie decisioni in ordine alle domande proposte.
5. Il consiglio provinciale provvede ad iscrivere il praticante nel registro di cui all'art. 1, che deve contenere:
         - le generalità complete degli iscritti;
         - il titolo di studio posseduto;
         - la data di inizio del periodo di pratica;
         - l'indicazione del professionista presso il quale la
            pratica viene svolta;
         - l'inizio e la fine del periodo di sospensione ed i
            motivi dell'evento;
         - i fatti modificativi delle modalità di svolgimento
            del tirocinio;
         - la data e i motivi della cancellazione dal registro.

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Art. 4
Limite di ammissione
1. Il professionista, anche associato, non può ammettere contemporaneamente e complessivamente più di tre praticanti presso il proprio studio.Il praticantato non può essere svolto contemporaneamente per attività professionali diverse.
2. Il praticantato, gratuito per sua natura e finalità, non esclude la contemporanea esistenza di un rapporto di subordinazione a tempo parziale.

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Art. 5
Periodo di praticantato e modalità di svolgimento
1. Il periodo di pratica non può essere inferiore a diciotto (18) mesi e deve essere svolto con diligenza, assiduità e con una frequenza minima di quattro ore medie giornaliere, sotto la direzione del professionista che deve fornire la preparazione idonea per l'esercizio della professione, sia sotto l'aspetto che sotto il profilo comportamentale e deontologico.
2. L'interruzione della pratica per olre tre mesi senza giustificato motivo comporta l'inefficacia, ai fini dell'accesso di quello precedentemente svolto.Quando ricorre un giustificato motivo , l'interruzione del tirocinio può avere durata massima di nove (9) mesi, fermo l'effettivo espletamento dell'intero periodo previsto.
3. Le cause di sospensione debbono essere comunicate tempestivamente al consiglio provinciale dal praticante, con dichiarazione controfirmata dal professionista.
4. Al termine degli eventi che hanno causato la sospensione il praticante deve riprendere la frequenza dello studio e provvedere a darne comunicazione entro trenta giorni al consiglio provinciale, con lettera raccomandata sottoscritta anche dal professionista. Il consiglio ne prende atto, facendo salvo il periodo già maturato.
5. Fermo restando l'obbligo di frequenza di cui al primo comma del presente articolo, il professionista é tenuto a consentire al praticante la partecipazione a corsi di preparazione specifica o a corsi di studi universitari o post-universitari.
6. I consigli provinciali vigilano sull'effettivo e lodevole svolgimento della pratica.
7. Se la dichiarazione mendace proviene da un professionista diverso dal consulente del lavoro (di cui all'art. 1 della legge n. 12/1979) il consiglio provinciale provvede alla segnalazione all'omologo consiglio dell'Ordine competente chiedendo l'apertura del procedimento disciplinare e la comunicazione dell'eventuale provvedimento adottato nei confronti di tale soggetto.
8. I consigli provinciali attuano la vigilanza sul lodevole svolgimento della pratica determinando quale dei seguenti strumenti di valutazione da adottare al termine di ogni semestre ovvero di ogni anno di tirocinio:
a) redazione di una tesina teorico-pratica per ognuna delle seguenti materie: diritto del lavoro, legislazione sociale, diritto tributario;
b) elaborazione di una relazione sull'attività svolta in riferimento alle materie di cui alla lettera a);
c) compilazione di un questionario predisposto dal consiglio provinciale sempre sulle materie di cui sopra.
Gli elaborati di cui alle lettere a) o b) dovranno essere presentati a cura del praticante, da lui sottoscritti e controfirmati dal professionista, al consiglio provinciale entro trenta giorni dalla scadenza del periodo di cui sopra unitamente al libretto di cui all'art. 6, comma 1; in caso di mancata presentazione, il consiglio provinciale diffida ad adempiere entro il termine perentorio di sessanta giorni, dopodiché il mancato adempimento verrà considerato rinuncia all'iscrizione. Il termine di trenta giorni per la presentazione degli elaborati riveste carattere perentorio in caso di trasferimento da uno studio all'altro.
Nelle ipotesi di negativa valutazione degli elaborati di cui alle lettere a) o b) o di mancata, parziale o insufficiente compilazione del questionario di cui alla lettera c), i consigli provinciali dovranno convocare in udienza il praticante per ulteriori verifiche sulle modalità di svolgimento della pratica prima di adottare qualsiasi decisione nel merito della stessa.

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Art. 6
Libretto della pratica

1. All'atto dell'iscrizione nel registro dei praticanti il consiglio provinciale consegna al tirocinante un libretto, conforme al modello predisposto dal Consiglio nazionale, sul quale il medesimo annota le nozioni acquisite, le attività professionali alle quali abbia assistito o partecipato e le principali pratiche trattate sotto la direzione del professionista, prive di indicazioni che ledano la riservatezza e il segreto professionale.
2. Il libretto, convalidato dal professionista, verrà presentato al consiglio provinciale dell'Ordine ogni qualvolta quest'ultimo lo richiederà in visione e/o in occasione della disamina degli elaborati di cui al comma 8 dell'articolo precedente.
3. Al termine del periodo di pratica, di cui all'art. 5, il consiglio provinciale rilascia  il certificato di compiuta pratica.
4. Il consiglio provinciale, verificato lo svolgimento dell'effettiva pratica, così come previsto dal presente decreto, rilascia il certificato entro sessanta  giorni dal termine del periodo previsto.
5. Il Certificato perde efficacia trascorsi cinque (5) anni  senza che segua il superamento dell'Esame di Stato. Quando il certificato perde efficacia il consiglio provinciale competente territorialmente provvede alla cancellazione del soggetto dal Registro dei Praticanti.

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Art. 7
Trasferimento presso un altro studio

1. Il praticante che passi ad uno studio professionale diverso da quello presso il quale era stato iscritto deve darne comunicazione al consiglio provinciale entro trenta giorni dalla data del trasferimento, allegando le attestazioni di cessazione e di ammissione dei professionisti interessati. La data di trasferimento deve essere annotata nel libretto della pratica ed il periodo di pratica svolto deve essere presentato al consiglio provinciale insieme alla documentazione attestante il trasferimento.
2. In caso di mancata certificazione da parte del professionista presso il quale é effettuata la pratica, il consiglio provinciale potrà accertare l'effettivo e lodevole svolgimento e rilasciare la relativa attestazione

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(*) Provvedimento pubblicato nella G.U. 10 dicembre 1997, n. 287.
(1) Comma così modificato dall'art. 1 del D.M. 20 marzo 1998.
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